, Ma dove lo metto il mio sito? Servizi hosting, Purring Overload

da | Ott 15, 2019 | Web Design | 0 commenti

Una delle prime cose che ci si chiede quando si ha intenzione di creare un sito web è ‘Come faccio a metterlo nell’internet?‘. Ecco non posso sicuramente crearlo sul mio computer e sperare che lo vedano tutti! Bisogna trovare un posto dove caricarlo nel web. Il servizio che permette ciò si chiama hosting e ne esistono di parecchi tipi, sia gratuiti che a pagamento e con programmi come WordPress già preinstallati o meno.
Mi sembra doveroso (almeno nei confronti degli amici che me lo chiedono spesso) fare una lista di alcuni Hosting ed i consigli sul loro utilizzo. Ne metto solo alcuni perché ne esistono a millanta e non mi sento di proporre servizi che non ho personalmente testato.

Glossario servizi

Inanzi tutto è importante chiarire i servizi che offrono queste piattaforme per poi poter capire di cosa si ha realmente bisogno, così da non trovarsi con un dominio acquistato (con indirizzi mail annessi) e senza uno spazio per il sito.

Dominio

È soltanto il www (l’ndirizzo del sito) : nessuno spazio fisico, solo un nome. Se non associato ad un hosting, viene utilizzato come redirect, ovvero digitando l’indirizzo acquistato, si viene rimandati ad un altro indirizzo. Il servizio può essere associato a degli indirizzi e-mail personalizzati.

Hosting

Lo spazio in cui costruire il sito (fisicamente tot GB contenuti nell’hard disk di un server chissà dove). Va associato ad un dominio.

N.B. Consiglio sempre la versione LINUX non Windows per problemi di permessi. A meno che non si voglia programmare con linguaggi specifici.

Database

In parole povere è un archivio in cui sono organizzati i dati in maniera logica. Non è sempre indispensabile per creare un sito (se il sito è fatto solo in HTML e CSS è inutile). Indispensabile per WordPress.

SSL

Protocollo criptografico di sicurezza: è l’ HTTPS:// che sta davanti al www. Ciò che devi sapere è che è più sicuro dell’HTTP, non è indispensabile, ma è buona norma averlo, soprattutto per evitare la schermata ‘questo sito non è sicuro’.

Mail

Casella di posta collegata al dominio ovvero nome@tuodominio.it, puoi configurarla a piacimento sia come alias che come effettiva casella. Spesso propongono un anti spam annesso. Non è essenziale avere questo servizio per creare un sito.

Compreso ciò ecco la mia lista con alcuni commenti.

Free

Altervista

Altervista offre due servizi: un blog WordPress ed un hosting con database annesso. Abbiamo una limitazione sul dominio, che sarà nomescelto.altervista.org. La sua fonte di guadagno sta nei banner pubblicitari opzionali, da cui possiamo prendere qualcosa anche noi.

Nonostante sia molto comodo registrare ed avere un WordPress già pronto ed installato, consiglio iscriversi al piano hosting ed installare il CMS in autonomia visto che la versione preinstallata è limitata (non da libertà nella scelta di temi e plug-in). Ottimo per cominciare!

 

Wix

Non mi sento ne di consigliarlo ne di sconsigliarlo, è una piattaforma a se stante con programma proprietario. Chiunque può riuscire a creare qualcosa di carino, ma è un po’ limitato e non lo trovo molto professionale. Anche questo offre un dominio di secondo livello : nomescelto.wix.com ma dispone di possibilità di upgrade a pgamento. Va bene se devi creare una vetrina senza grosse pretese e non ti interessa imparare il web design.

 

A pagamento

Aruba

Probabilmente è il servizio con prezzi più bassi. Di conseguenza le prestazioni non sono tra le migliori, ciò va ad influire per lo più sul tempo di caricamento delle pagine. Offre molti servizi come mail e back-up giornalieri. È pure italiano.
Consigliato se sei alle prime armi e non hai bisogno di alte prestazioni.

Server Plan

Offre molti servizi di qualità, costa poco più di Aruba ma ha prestazioni migliori. Per ogni esigenza c’è un piano diverso. Anche questo è italiano. Ottima assistenza. Consigliato sia per cominciare che per qualcosa di un po’ più serio.

Register

Ottimo rapporto qualità / prezzo, è piuttosto performante ed ha un pannello di controllo migliore (CPannel) che offre moltissime possibilità anche per il piano base. Attenzione, leggere bene le caratteristiche del servizio acquistato e i pressi ai rinnovi successivi. Consigliato per progetti un po’ più seri.

Site Ground

Probabilmente il miglior provider italiano. Vi è un piano per ogni esigenza. Il servizio è chiaro e facile da utilizzare. Ovviamente la qualità si paga (ma non troopo). Consigliato per progetti un po’ più seri.

Conclusione

Fai la scelta miglio in base alle tue esigenze ed il tuo portafogli. Fai molta attenzione ai servizi di cui hai bisogno e a capire cosa sono prima di acquistare qualsiasi cosa. Non mi assumo la responsabilità sull’acquisto di nessuno di questi servizi.

Ed ora dopo l’acquisto, è sicuramente il momento di divertirsi un po’ e di iniziare ad imparare a progettare per il web.

Buon divertimento!!

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SarakkaH

web developer

Appassionata di internet e videogiochi dagli anni '90. Disegna e spiegazza carta tutto il giorno. Amante dei gatti e del cibo ludro. Non distingue la destra dalla sinitra, ma poco le interessa visto che è estremamente positiva.

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